Skip to main content

Send to Police: La rivoluzione delle schedine alloggiati!

·476 words·3 mins
Andrea Luciano
Author
Andrea Luciano
Founder of Luciosoft, specialized in native mobile development.
Send to Police Logo

🚀 Addio Burocrazia, Benvenuta Velocità!
#

Sono super entusiasta di annunciarvi finalmente l’arrivo di Send to Police, l’app che stavate aspettando (anche se non lo sapevate ancora)! Se gestite un B&B, un hotel o una casa vacanze, conoscete il dolore: l’invio delle schedine alloggiati. Quella procedura noiosa, lenta, e a rischio errore che vi ruba tempo prezioso ogni giorno.

Bene, dimenticatevela. Send to Police è qui per cambiarvi la vita.

🤓 Sotto il cofano: Magia Tech o Realtà?
#

Non mi sono limitato a fare “un’altra app”. Ho voluto creare qualcosa che fosse tecnicamente “WOW”. Volevo che l’esperienza fosse fluida come burro. E per farlo, ho dovuto tirare fuori l’artiglieria pesante.

Ecco i segreti tecnici di come facciamo a leggere i documenti più velocemente di quanto tu riesca a dire “Alloggiati Web”:

1. OCR Ibrido: Il meglio dei due mondi
#

La scansione dei documenti non è banale. Ci sono riflessi, luci basse, carte d’identità rovinate… Per questo ho implementato un sistema a doppio stadio:

  • ⚡ Google MLKit (On-Device): Per la maggior parte dei casi, utilizziamo la potenza del Machine Learning direttamente sul tuo dispositivo. È istantaneo, non serve internet e rispetta la privacy al 100%. Leggiamo le MRZ (quelle strisce piene di caratteri ««< in fondo ai passaporti) in millisecondi.

  • 🧠 Algoritmo Locale Proprietario: Ma MLKit a volte non basta, soprattutto con le vecchie carte d’identità italiane cartacee (sappiamo tutti quanto siano… “uniche”). Qui entra in gioco un algoritmo di riconoscimento locale che ho sviluppato appositamente per estrarre i dati anche dalle situazioni più disperate.

2. E quando tutto fallisce? Chiamo i rinforzi! 🧞‍♂️
#

Ci sono casi limite dove nessun algoritmo classico riesce a capire cosa c’è scritto su un documento. Magari è piegato, magari è scritto a mano male.

È qui che entra in gioco Gemini Flash.

Sì, avete capito bene. Se i metodi tradizionali falliscono (e solo se tu ci dai il permesso!), l’app può chiedere aiuto all’Intelligenza Artificiale Generativa di Google. Gemini Flash analizza l’immagine con una comprensione quasi umana e ci restituisce i dati puliti. È come avere un assistente occhialuto miniaturizzato dentro il telefono che legge per te!

🛡️ Privacy First
#

Tutta questa tecnologia ha un solo scopo: farti risparmiare tempo. I dati non lasciano mai il tuo telefono se non per andare dritti al portale della Polizia di Stato. Niente cloud intermedi, niente database strani. Tu, il tuo ospite, e la Questura. Stop.

📲 Provala subito (è gratis!)
#

Non credermi sulla parola. Scaricabala e guarda con i tuoi occhi. Ti sfido a cronometrare quanto ci metti a registrare un ospite. Spoiler: ci metterai meno di quanto hai impiegato a leggere questo paragrafo.

Scarica per Android (Versione iOS in arrivo… stay tuned! 😉)

La burocrazia non è mai stata così divertente (ok, forse “divertente” è una parola grossa, ma “sopportabile” sicuramente sì!).

Buon check-in a tutti! Andrea